Con la presente si informa che la Regione Lazio ha previsto la proroga fino alle ore 17:00 del 22 dicembre 2026 dei contributi economici a favore delle imprese e dei liberi professionisti che operano nei settori dei Servizi e dell’Industria, finalizzati a incentivare l’assunzione di lavoratori disoccupati o inoccupati in possesso di specifici requisiti di istruzione e formazione.
La misura è disciplinata dall’avviso pubblico approvato con Determinazione G10057 del 31 luglio 2025 e prevede la possibilità di ottenere contributi fino a 26.000 euro per ciascuna assunzione, nel rispetto delle condizioni stabilite dal bando.
1) Soggetti beneficiari
Possono accedere all’agevolazione le imprese e i liberi professionisti operanti nei settori dei Servizi e dell’Industria, purché in possesso dei requisiti previsti dall’avviso pubblico.
I codici ATECO ammessi sono indicati nell’Allegato 2 dell’avviso.
Le assunzioni devono riguardare lavoratori disoccupati o inoccupati e devono essere effettuate successivamente al 5 agosto 2025.
Sono ammissibili i contratti di lavoro subordinato:
- a tempo indeterminato, compreso il contratto di apprendistato;
- a tempo determinato, con durata minima di 12 mesi.
Sono esclusi i contratti di lavoro domestico, intermittente e a chiamata.
2) Importo dei contributi
L’importo del contributo varia in funzione delle caratteristiche del lavoratore assunto, del titolo di studio posseduto e della tipologia contrattuale.
Tipologia 1 – Giovani under 35 residenti o domiciliati nel Lazio
Il contributo è riconosciuto per l’assunzione di giovani di età inferiore a 35 anni, disoccupati o inoccupati, residenti o domiciliati nel Lazio e in possesso almeno di una laurea triennale oppure di un diploma di Tecnico Superiore (ITS).
Tempo indeterminato full time: € 16.000, elevati a € 18.000 in caso di assunzione di una donna.
Tempo determinato di almeno 12 mesi: € 8.000, elevati a € 9.000 in caso di assunzione di una donna.
Tipologia 2 – Lavoratori formati nel Lazio e attualmente residenti o domiciliati fuori regione
Il contributo riguarda l’assunzione di lavoratori disoccupati o inoccupati che abbiano conseguito almeno una laurea triennale o un diploma di Tecnico Superiore presso un Ateneo o un ITS del Lazio e che siano attualmente residenti o domiciliati fuori regione.
Tempo indeterminato full time: € 20.000, elevati a € 22.000 in caso di assunzione di una donna.
Tempo determinato di almeno 12 mesi: € 10.000, elevati a € 11.000 in caso di assunzione di una donna.
Tipologia 3 – Lavoratori in possesso di laurea specialistica
Il contributo è previsto per l’assunzione di lavoratori disoccupati o inoccupati, residenti o domiciliati nel Lazio e in possesso almeno di una laurea specialistica, oppure di lavoratori che abbiano conseguito la laurea specialistica presso un Ateneo del Lazio e siano attualmente residenti o domiciliati fuori regione.
Tempo indeterminato full time, con inquadramento di quadro o dirigente: € 24.000, elevati a € 26.000 in caso di assunzione di una donna.
Tempo determinato di almeno 12 mesi: € 12.000, elevati a € 13.000 in caso di assunzione di una donna.
3) Assunzioni part-time e limiti del contributo
Per i rapporti di lavoro part-time:
non è riconosciuto alcun contributo per un orario inferiore al 50% dell’orario previsto per il tempo pieno;
è riconosciuto il 50% dell’incentivo previsto per i contratti con orario pari o superiore al 50% del tempo pieno.
L’importo dell’agevolazione non aumenta in caso di successiva trasformazione del contratto da part-time a full-time, né in caso di trasformazione del rapporto da tempo determinato a tempo indeterminato.
In ogni caso, il contributo non può superare il costo lordo sostenuto dall’impresa per il lavoratore nei primi 12 mesi di attività.
4) Regimi di aiuto applicabili
L’impresa può scegliere tra due regimi di aiuto, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea.
A) Regime “de minimis” – Regolamento UE 2023/2831
In questo regime, il contributo può coprire fino al 100% dei costi ammissibili, fermo restando il limite del costo salariale annuo del lavoratore assunto.
Si ricorda che il massimale generale degli aiuti “de minimis” è pari a € 300.000 nell’arco di tre anni, secondo le regole applicabili.
Il lavoratore deve essere impiegato presso una sede operativa situata nel territorio della Regione Lazio e in un settore ammesso al regime.
B) Regime “in esenzione” – Regolamento UE 651/2014
In questo caso, il contributo può arrivare fino al 50% del costo salariale annuo del lavoratore assunto, percentuale elevabile al 75% in caso di assunzione di una persona con disabilità, nei limiti e alle condizioni previsti dalla normativa.
Il lavoratore deve inoltre possedere almeno uno dei requisiti previsti per la definizione di lavoratore svantaggiato, tra cui:
- non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;
- avere un’età compresa tra 15 e 24 anni;
- non possedere un diploma di scuola media superiore o professionale, oppure aver completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni senza aver ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito;
- avere più di 50 anni;
- essere un adulto che vive solo con una o più persone a carico.
Inoltre, al termine dei 12 mesi successivi all’assunzione, deve risultare un saldo occupazionale positivo, salvo le eccezioni previste dal bando.
5) Ulteriori condizioni
Le imprese richiedenti non devono aver effettuato, nei sei mesi precedenti l’assunzione incentivata:
- licenziamenti individuali o plurimi;
- licenziamenti collettivi;
- procedure di mobilità ordinarie o in deroga.
Il rapporto di lavoro incentivato deve essere mantenuto per almeno 12 mesi, sia per i contratti a tempo indeterminato sia per quelli a tempo determinato.
È inoltre fondamentale verificare, prima dell’assunzione, il possesso dei requisiti richiesti dal bando e, in particolare, lo stato di disoccupazione o inoccupazione del candidato. A tal fine, si raccomanda di verificare l’avvenuta presentazione della Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) e, se necessario, di richiederne la presentazione prima di procedere all’assunzione.
6) Modalità di erogazione
Il contributo può essere erogato:
- in un’unica soluzione, previa presentazione della richiesta successivamente al compimento dei 12 mesi dalla data di assunzione;
- in alternativa, in un’unica soluzione oppure nella misura del 50% dell’importo previsto, a seguito dell’approvazione del finanziamento, previa presentazione di apposita polizza fideiussoria a garanzia dell’anticipo, secondo le modalità stabilite dall’avviso.
Il pagamento avverrà mediante bonifico sul conto corrente indicato dal beneficiario.
L’incentivo è cumulabile con altri incentivi e misure di defiscalizzazione o integrazione contributiva promossi a livello nazionale e regionale, nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato.
7) Presentazione delle domande e limiti numerici
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10:30 del 1° ottobre 2025 e fino alle ore 17:00 del 22 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata della procedura per esaurimento delle risorse disponibili.
Ciascuna impresa può presentare domande di contributo per un massimo di:
- 10 nuove assunzioni, per le piccole e medie imprese (PMI);
- 15 nuove assunzioni, per le grandi imprese.
8) Indicazioni operative per i Clienti
Considerata la complessità dei requisiti richiesti, si consiglia di effettuare una verifica preventiva della posizione dell’impresa e del candidato prima di procedere all’assunzione, con particolare riferimento a:
- codice ATECO e ammissibilità del datore di lavoro;
- titolo di studio, età e residenza o domicilio del lavoratore;
- sussistenza dello stato di disoccupazione o inoccupazione;
- tipologia contrattuale, durata e orario di lavoro;
- scelta del regime di aiuto più conveniente;
- rispetto dei vincoli occupazionali e delle altre condizioni previste dal bando.
Lo Studio resta a disposizione per verificare i requisiti di accesso alla misura e fornire assistenza nella valutazione dell’ammissibilità delle assunzioni e nella predisposizione della domanda di contributo.
Testo integrale dell’avviso pubblico: https://www.regione.lazio.it/documenti/86812
