Il Codice delle pari opportunità prevede la redazione ogni 2 anni di un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, da cui risultino elementi utili in ordine all’attività lavorativa dei due sessi nei vari settori economici, con riguardo alle diverse fasi professionali.
Il rapporto riguarda per ognuna delle qualifiche (dirigenti, quadri, impiegati, operai) lo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, nonché di fenomeni di mobilità, della Cassa integrazione guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti, dei pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.
Tale rapporto per il biennio 2022-2023 deve essere redatto:
- da parte delle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti al 31/12/2023 (in via obbligatoria);
- da parte delle aziende pubbliche e private che occupano fino a 50 dipendenti (su base volontaria).
Il requisito occupazionale va determinato tenendo conto del numero di dipendenti occupati nell’intero complesso aziendale, sia esso articolato in una o più unità produttive o in una o più sedi territoriali.
Ai fini della determinazione del predetto limite va computata tutta la forza lavoro a qualunque titolo occupata e, quindi, i lavoratori:
- a tempo indeterminato (sia full-time, sia part-time);
- a tempo determinato (a prescindere dalla durata del contratto);
- intermittenti;
- in regime di telelavoro;
- apprendisti.
Il rapporto biennale va redatto dalle aziende in modalità esclusivamente telematica a tal fine, sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (https://servizi.lavoro.gov.it) è reso disponibile un apposito applicativo informatico.
Le aziende possono procedere in autonomia utilizzando lo SPID o la Carta d’identità elettronica (CIE) del legale rappresentante o tramite un altro soggetto abilitato.
Al termine della procedura informatica, viene rilasciata una ricevuta attestante la corretta redazione del rapporto.
Una copia del rapporto, unitamente alla ricevuta deve essere trasmessa dal datore di lavoro anche alle rappresentanze sindacali aziendali in assenza delle quali può essere trasmesso alle sedi territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative sul piano nazionale
Con riferimento al biennio 2022-2023, il termine di trasmissione del rapporto biennale è stabilito al 15 luglio 2024.
La nostra Società è a Vostra disposizione per ulteriori chiarimenti, approfondimenti e/o assistenza per la compilazione e l’invio del rapporto.
